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Archive for October, 2014

In mille a Verona per dire: “No al razzismo e al fascismo!”

October 26th, 2014 Comments off

corteo2Circa un migliaio i militanti che ieri hanno preso parte alla Giornata Antifascista di Verona, convocata da un’Assemblea di realtà antifasciste veronesi dopo la vicenda del mancato concerto dei 99 Posse. La prima iniziativa si è svolta alla mattina, quando nella sala civica della III circoscrizione gli organizzatori hanno presentato il dossier “A Verona ogni erba è uno (s)fascio”. Si tratta di una raccolta di dati e documentazioni che provano a ricostruire l’intreccio di legami tra la Lega Nord del sindaco Tosi, che dal 2007 governa la città, ed il vasto mondo dell’estremismo religioso e di destra. Nel volume, di ben centocinquanta pagine, sono elencate tutte le aggressioni a stampo razzista ed omofobo degli ultimi tredici anni accadute a Verona nonché tutti i collegamenti tra la giunta comunale e gli ambienti cattofascisti dell’integralismo religioso. Alla presentazione ha preso parte anche lo studioso Saverio Ferrari, che nel 2002 a Milano ha contribuito a fondare l’Osservatorio Democratico sui fascismi. La proposta di costituire un “osservatorio sui fascismi” anche a Verona è il tentativo di proseguire con la mobilitazione antifascista anche dopo il 25 ottobre.

Nel pomeriggio il corteo è stato l’appuntamento più caldo e sentito della Giornata. Per parteciparvi, infatti, sono giunte delegazioni dal Friuli, da Bologna, Milano, Brescia, Trento, Parma, Rimini e perfino Monaco di Baviera. I mille manifestanti hanno percorso il tragitto del corteo scortati da un ingentissimo dispiegamento di forze dell’ordine, composto da oltre cinquecento unità: un dispiegamento fuori luogo quanto inspiegabile visto il tenore decisamente comunicativo del corteo. Durante la manifestazione dall’impianto acustico sono stati ricordati i devastanti effetti sul tessuto e sui rapporti sociali che hanno prodotto gli ultimi vent’anni di politiche razziste e securitarie portate avanti dalla Lega Nord e dai suoi alleati. Sotto palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona, i manifestanti si sono fermati a lungo per ricordare che è proprio il partito del sindaco il responsabile politico di questa situazione, visto che è proprio il suo partito a soffiare sul fuoco dell’emergenza sociale per accumulare consenso elettorale.

corteo1Dopodiché il corteo è filato liscio, non senza una sosta nei pressi di corticella Leoni, dove nel 2008 si consumò l’aggressione che portò alla tragica morte del 29enne designer di Negrar, per ricordare che spesso la violenza verbale usata dagli ultras dell’Hellas in curva Sud diventa violenza fisica, e a volte pure uccide. Percorrendo il lungadige Rubele, dal quale si può vedere il quartiere di Veronetta al di là dell’Adige, è stata denunciata la militarizzazione ingiustificata cui è stata sottoposta la zona più multietnica della città per rincorrere i deliri securitari della Lega Nord e di Tosi. La giornata si è conclusa con un concerto gratuito in piazza delle Poste, a detta degli organizzatori “un’altra piccola riappropriazione di spazi per i giovani in questa città. Un modello culturale alternativo al binomio Curva-Discoteca è infatti necessario perché anche a Verona nascano spazi nei quali possano trovare legittimità le lotte per i diritti, l’autogestione e la tutela dei territori dalla devastazione delle grandi opere”.

Redazione

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#25ottobre a Verona: Giornata Antifascista e Antirazzista

October 22nd, 2014 Comments off

Sabato 25 ottobre sarà per Verona una Giornata Antifascista e Antirazzista, promossa dall’Assemblea 25 Ottobre. La giornata prevede un momento di confronto pubblico la mattina, con la partecipazione di Saverio Ferrari, ed un corteo il pomeriggio che terminerà con un concerto in Piazza delle Poste. Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa diffuso dagli organizzatori.

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Comunicato Stampa

ASSEMBLEA 25 OTTOBRE

 

#25Ott LDGiornata antifascista e antirazzista del 25 ottobre 2014

Perché il mancato concerto dei 99 Posse è un esempio piccolo piccolo, ma emblematico, di chi comanda a Verona! Perché l’aggressione squasdrista dello scorso anno in università, invece, ne è una rappresentazione gigantesca passata perlopiù sotto silenzio! Perché i continui attacchi alle persone omossessuali, bissessuali e transessuali hanno fatto di Verona centro del nuovo integralismo omo-bi-transfobico! Perché la morte di Nicola Tommasoli (e le centinaia di aggressioni di stampo razzista perpetrate quotidianamente) non è “un caso su un milione”, ma la diretta conseguenza del clima di intolleranza che regna a Verona! Perché la classe politica che governa questa città, sindaco in testa, ha precise e pesanti responsabilitàin tutto ciò: l’antifascismo non è una bandierina da sventolare, ma un valore da riaffermare ogni giorno!

Per tutti questi motivi sabato 25 ottobre sarà una giornata dedicata ai temi dell’antifascismo e dell’antirazzismo, preludio di un percorso che si articolerà in diverse iniziative, alcune delle quali assumeranno carattere permanente, al fine di denunciare e tenere monitorata la situazione politica e sociale di una città da molti anni laboratorio e “simbolo” delle destre vecchie e nuove.

La giornata del 25 inizierà alle 10.30 presso la sala conferenze della terza circoscizione in via Brunelleschi (quartiere Stadio), per l’appuntamento con lo storico milanese Saverio Ferrari, fra i fondatori dell’Osservatorio Democratico sulle nuove destre.

Nell’occasione verrà presentato il dossier a cura dell’Assemblea 25 ottobreintitolato “A Verona tutta l’erba è uno (s)fascio” (2001-2014), che dovrebbe essere la prima tappa per la costruzione di un Osservatorio antifascista e antirazzista a Verona.

Il pomeriggio alle 14.30 concentramento nel piazzale della stazione di Porta Nuova per il corteo che attraverserà le vie del centro fino a piazza Indipendenza (piazza delle Poste). La manifestazione percorrerà via Città di Nimes, via Giberti, via Valverde per sbucare nei pressi dei portoni della Bra, una sosta in piazza Bra, poi stradone San Fermo e un’altra sosta per ricordare Nicola Tommasoli e tutte le vittime dei pestaggi avvenuti in questa città, lungadige Rubele fino a ponte del Popolo con un’ulteriore sosta per un intervento di controinformazione sulla situazione di Veronetta e dei migranti, sottoposti in queste settimane all’operazione “Mos Maiorum”. L’arrivo è previsto per le 19.00 in piazza delle Poste, dove si terrà un concerto di chiusura con la partecipazione di artisti locali.

 

#Verona #Antifa #Corteo #25ottobre

 

Promuove la manifestazione: ASSEMBLEA per il 25 OTTOBRE

– Kollettivo Autonomo Antifascista – Verona

– Circolo Pink LGBTE – Verona

– Ross@ Verona

– Partito dei Comunisti Italiani – Verona

– Rifondazione Comunista – Verona

– Partito Comunista – Verona

 

Per info e adesioni: assemblea25ottobre@autoproduzioni.net

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